Perché rivolgersi a un terapeuta esperto in psicologia infantile? Quali sono i disturbi più comuni nelle fasi dell'infanzia e dell'adolescenza?
Come ben sappiamo esistono diversi tipi di teorie e di approcci psicologici. Alcuni si basano su differenti tecniche, mentre altri si occupano di diversi gruppi o fasce d'età. Nel caso della psicologia infantile la terapia viene dedicata completamente alle fasi dell'infanzia e dell'adolescenza, così come a tutti quei disturbi che possono nascere in questi periodi così delicati.
Questa divisione fra psicologia infantile e adulta è necessaria perché la psiche dei bambini è diversa rispetto a quella dei più grandi. L'infanzia, infatti, è una delle tappe più importanti per la formazione della personalità di ciascuno di noi. Dare un nome a quello che prova un bambino è spesso più complesso e dev'essere scoperto attraverso tecniche diverse, quali il gioco. Indispensabile è la presenza dei genitori all'interno della terapia. In molti casi, infatti, vengono inglobati completamente o parzialmente nel percorso terapeutico del bambino.
Il terapeuta che si occupa di psicologia infantile deve avere della capacità specifiche per poter interagire con i bambini, e deve avere la giusta sensibilità per poter comunicare con loro.
Disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza
Emozioni profonde quali rabbia, ansia, paura possono alterare la vita dei bambini. Se si prolungano nel tempo o si fanno sempre più intense, probabilmente sarà necessario rivolgersi a uno psicologo infantile. Il suo compito sarà quello di dare un nome a queste emozioni e di insegnare al bambino a gestirle. Esistono diversi tipi di disturbi che possono colpire l'età dell'infanzia e dell'adolescenza, di seguito vi presentiamo alcuni esempi o alcune situazioni particolari che potrebbero richiedere un aiuto esterno.

1. Bullismo
Sia chi subisce che chi è artefice di episodi di bullismo ha necessità di un aiuto specializzato. Questo disturbo si sviluppa tramite un carattere violento e prepotente nei confronti dei propri coetanei. Spesso, gli episodi di bullismo avvengono all'interno delle scuole che, sempre di più, stanno cercando di trovare nuove soluzioni.

2. Iperattività
I bambini che soffrono di iperattività si comportano in maniera piuttosto impulsiva e hanno difficoltà a concentrarsi. Per essere tale, questo disturbo deve comparire solitamente prima dei 7 anni e dev'essere diagnosticato per un periodo minimo di sei mesi.

3. Mutismo selettivo
Nonostante non ci siano difficoltà di tipo fisico, il bambino affetto da mutismo selettivo smette di parlare completamente o con determinate persone. Le cause di questo disturbo sono psicologiche e vanno sradicate attraverso un miglioramento dell'autostima del bambino
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4. Aggressività
Questo disturbo nei bambini può essere un campanello d'allarme per indicare un malessere proveniente, ad esempio, dal rapporto con i genitori o con i compagni di scuola. Secondo una ricerca dell'Università di Montreal, infatti, l'aggressività dei bambini potrebbe essere legata al comportamento dei genitori.

5. Crisi adolescenziali
La tappa dell'adolescenza può essere realmente dura, in quanto il bambino attraversa un periodo di grandi cambiamenti a livello fisico e psicologico. Questo periodo di transizione, però, può creare momenti di instabilità e sfociare in una vera e propria crisi. In alcuni casi, è necessario richiedere l'aiuto di uno specialista che aiuti l'adolescente a "tradurre" i propri stati d'animo.

6. Scuola
Anche la scuola può essere un problema. Che la causa sia la svogliatezza o la poca passione per una determinata materia, poco importa. Sicuramente una delle difficoltà più importanti che il bambino/adolescente deve affrontare è la delusione che proveranno i genitori in caso, per esempio, di bocciatura.

7. Obesità infantile
Si tratta di un problema di grande rilevanza sociale, e sembra che l'Italia abbia questo primato negativo. Molte volte non ci si rende conto del fatto che il mangiare in maniera compulsiva o incontrollata può essere sinonimo di un qualche disagio. In questi casi sarebbe dunque opportuna accompagnare una dieta equilibrata e il movimento con un'adeguata terapia di supporto.




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